I Princìpi del Pilates (parte 1)


body mind spirit

I Princìpi del Pilates, sono fondamentali per eseguire al meglio il programma di lavoro. Vediamo insieme quali sono:

Respirazione: é questo uno dei princìpi base che si insegna ad un allievo all’inizio del suo percorso, poichè ogni esercizio è eseguito con una respirazione profonda e coordinata al movimento. La respirazione è costale – diaframmatica, si effettuerà quindi una espansione laterale delle coste in fase inspiratoria, permettendo così al diaframma di scendere verso l’addome (lo vedete chiaramente nella foto illustrata); in fase espiratoria invece, vi è uno svuotamento completo dei polmoni, in sinergia col movimento da eseguire e con l’attivazione dei muscoli del core (principalmente trasverso e pavimento pelvico). In questa fase, il diaframma torna nella sua naturale posizione.Diaphragm_and_lungs All’inizio ci si può aiutare con le mani sulle coste laterali per sentire l’apertura della gabbia toracica verso l’esterno in fase inspiratoria e, la chiusura verso il centro del proprio corpo in fase espiratoria. In tutto questo, grande attenzione va posta alle spalle che non devono partecipare all’atto respiratorio.

Controllo: ci riferiamo al controllo dei movimenti ed al controllo tra mente e corpo. In origine, questo metodo venne chiamato da J. Pilates “Contrology”, a tal proposito, vi riporto fedelmente ciò che lui stesso definiva di questo termine: “Contrology e’ la completa coordinazione di mente, corpo e spirito. Attraverso il metodo “contrology” prima di tutto acquisterai il completo controllo del tuo corpo e poi, attarverso un’appropriata ripetizione degli esercizi, potrai gradualmente e progressivamente acquisire il ritmo e la coordinazione necessaria a svolgere tutte le funzioni mentali ed inconsce”.                                                                                         

Concentrazione: l’esecuzione dei movimenti associata alla concentrazione, porta ad avere nel tempo una capacità di controllo del proprio corpo, della propria mente e la giusta consapevolezza di quali muscoli stiamo utilizzando.

 Routine: vi riporto a tal proposito una frase di J. Pilates che rende bene questo concetto…                      “Pazienza e perseveranza, sono qualità fondamentali nella buona riuscita finale di qualunque sforzo che valga la pena di essere compiuto”.

 

Non avrebbe alcun senso approcciarsi al metodo senza costanza e pazienza. Fare sporadiche lezioni non porta ad alcun risultato, se non quello di avere una minima conoscenza del metodo, senza però trarre alcun beneficio per se stessi.

 

Nel prossimo articolo, approfondiremo gli altri princìpi:

 

 Centralizzazione; Fluidità; Isolamento; Precisione.

A presto   😉